Mi sono ritrovata a compilare scartoffie con l’aria di chi sa cosa vuole e assume quell’atteggiamento proprio di quelle persone d’affari che sopportano abbastanza bene la burocrazia perché hanno sempre ben a mente che il progetto a cui stanno lavorando è così importante e portato avanti con talmente tanto amore, da andare al di là delle lunghe attese e delle noiose scartoffie. Forti di una convinzione più grande dei tempi dilatati e delle difficoltà oggettive.

Più grandi delle difficoltà, semplicemente questo.

 

È iniziato un lungo cammino. Si riparte da qui, si riparte così.

E mi permetto di pensare a cosa farò domani, e più in là. Mi prendo la libertà di immaginarmi sotto altre stelle e lo faccio diversamente da prima. Con la consapevolezza di chi ora, ha messo a fuoco bene cosa fare e cosa no.

Come fa chi smette di sognare e inizia a lavorare per riprendersi il passato, vivere il presente e sorridere al futuro.

 

[Rimani promemoria ancora per un po’, dolce come sei].

 

Benvenuta realtà.