Mi sono ritrovata a compilare scartoffie con l’aria di chi sa cosa vuole e assume quell’atteggiamento proprio di quelle persone d’affari che sopportano abbastanza bene la burocrazia perché hanno sempre ben a mente che il progetto a cui stanno lavorando è così importante e portato avanti con talmente tanto amore, da andare al di là delle lunghe attese e delle noiose scartoffie. Forti di una convinzione più grande dei tempi dilatati e delle difficoltà oggettive.
Più grandi delle difficoltà, semplicemente questo.
È iniziato un lungo cammino. Si riparte da qui, si riparte così.
E mi permetto di pensare a cosa farò domani, e più in là. Mi prendo la libertà di immaginarmi sotto altre stelle e lo faccio diversamente da prima. Con la consapevolezza di chi ora, ha messo a fuoco bene cosa fare e cosa no.
Come fa chi smette di sognare e inizia a lavorare per riprendersi il passato, vivere il presente e sorridere al futuro.
[Rimani promemoria ancora per un po’, dolce come sei].
Benvenuta realtà.

2 comments
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10 Dicembre, 2008 a 8:04 pm
Gaetano
Che vuoi dire? Va bene. Rispetto le tue scelte e poi di assoluto non c’è mai niente e ogni giorno è come aprire una nuova porta di una casa dalle infinite (ma finite) porte. Dopo averla aperta entri e guardi e respiri l’ambiente. Poi puoi anche non rirovarti più in quell’ambiente, di non trovarlo più accogliente come credevi (o come speravi).
Tu sei una bella persona. Ti voglio bene.
11 Dicembre, 2008 a 10:25 am
acquadifonte
@Gaetano: Questo è un post breve e come spesso accade “ermetico” forse, ma ha un grande valore simbolico.
Diciamo che il tempo passa e si cresce lungo un percorso alle volte anche doloroso, in mezzo a scelte obbligate per le quali devi attingere inevitabilmente nel coraggio alla ricerca di qualcosa in più. Di qualcosa che forse hai perso o solo messo da parte, ma che potrai ritrovare solo dentro te stesso. Ma stavolta con una consapevolezza diversa, non solo maggiore, ma anche più obbiettiva e profondamente radicata in me.
E’ solo che pian piano si cresce, semplicemente questo.
Un abbraccio