Oggi vi parlo di lui. Anche se ve ne ho già parlato, un paio di volte, è probabile che ne parlerò ancora in seguito. Carattere esuberante, ragazzo irrequieto, dipinto a colori di curiosità e intraprendenza. Nasce così, in una terra eternamente baciata dal sole, la California, un ragazzo come tanti. Nasce da una casalinga e da un lattaio originario dell’Irlanda. Il 18 agosto 1936, Santa Monica da’ i natali ad una delle personalità più appassionate e competenti del Cinema mondiale.
Robert appartiene a quella schiera di professionisti che prima di ogni altra cosa sono professionisti. Lui non si è improvvisato attore e non ha intrapreso questa carriera per la popolarità. Studiò ed iniziò a recitare perchè gli piaceva. Semplicemente questo. Ad Hollywood ci è arrivato e ci è arrivato via Broadway, ma di quel mondo non ha mai assimilato nè l’arroganza nè la superficialità. Al contrario, nel corso degli anni l’esuberanza del ragazzo ha lasciato spazio alla serenità e alla serietà di un uomo consapevole del proprio talento, ma non per questo meno volenteroso di imparare ancora, consapevole che il talento senza intelligenza può solo che rimanere inespresso. E’ così che apprese, film dopo film, anche le tecniche cinematografiche del dietro le quinte, fino a vincere un Oscar per la Regia nel 1981, fino a fondare una casa di produzione propria, la Wildwood Interprises. Riuscendo in tutto questo a non montarsi la testa mai, a rimanere fedele a valori semplici e genuini. Mai uno scandalo in una vita passata sotto ai riflettori, mai una parola a sproposito. Simbolo di una Hollywood stellata in cui lui, anti-star per eccellenza, rappresenta proprio per questo la vera star, con uno spirito libero mai disposto a scendere a compromessi e una semplicità ed una compostezza che lo hanno reso prima ancora che famoso alla gente, amato dalla gente. Insieme a miti indiscussi come Sydney Pollack, fa parte di quella schiera di divi non-divi, in cui l’uomo non è mai diventato personaggio ma è sempre rimasto persona. Ambientalista convinto, si innamorò della natura appena ragazzo, quando durante una passeggiata nel Parco Nazionale di Yosemite, ne rimase così affascinato da farsi negli anni a venire portavoce della salvaguardia dell’ambiente.
Bob è quello che si può definire espressione di altri tempi, di un’America anni ‘70 che attraverso lui cercò di mostrare la sua parte bella, attraverso una chioma bionda e due profondi occhi azzurri. Bandiera, lui, della parte affascinante dell’America nell’aspetto e nel mestiere; ma in definitiva bello per davvero, lui, perchè portavoce di tutto ciò che facile e comodo non era. E per questo amato e rispettato in ogni dove. Capace e caparbio al punto da produrre e interpretare film impegnati, coraggioso e pulito nell’intraprendere lavori spesso scomodi nei contenuti e nella forma, consapevole che opere quasi interamente dialogate sarebbero state difficili da gestire e da mettere in scena, ma tanto trasparente e semplice nel raccontare la verità, da risultare smisuratamente bravo e degno di lode. In due parole Robert Redford è questo. Affascinante nel suo essere uomo di classe e portavoce di una signorilità priva di snob, ha trasformato il cinema statunitense prima, e mondiale poi, arricchendolo nei contenuti e innovandolo nella forma. Con intelligenza, sensibilità e talento. Un marchio di fabbrica garanzia di film ben fatti, dalla A alla Z.
Fondatore del Sundance Istitute e del Sundance Film Festival, ha dimostrato negli anni una fiducia ed un’apertura nei confronti dei giovani senza precedenti, lui che oggi è universalmente riconosciuto come il maggior punto di riferimento del Cinema Indipendente. Lui che si è mantenuto distante dai canoni di sregolatezza propri di Hollywood, ha saputo gestirsi in un mestiere difficile. Ricco di soddisfazioni, ma difficile. Attore, regista e produttore per vocazione, continua a scrivere una delle pagine più belle della pellicola a colori, rimanendo indelebile nella storia. Oggi, a settant’anni suonati, è considerato ancora uno degli uomini più affascinanti di sempre. Un mix di charm e talento in ogni gesto e in ogni parola.
Per me, il migliore.

No comments yet
Feed dei commenti di questo articolo