Questa canzone mi è piaciuta subito quando l’ho ascoltata. E’ una canzone molto bella, una canzone che dimostra quanto la musica sia universale, quanto vada al di là di un contratto discografico che non c’è, quanto può comunque arrivare e colpire pur non passando tutti i giorni alla radio.
A volte si dice che i più bravi sono ancora a spasso, intendendo dire con questo che ci sono persone di grande talento che non sono riuscite ad avere popolarità, che non sono, come si suol dire, famose.
Quello di cui ci si dimentica troppo spesso è che capacità e popolarità non sono necessariamente sinonimi. Perché nelle mille sfumature della vita, si può anche essere popolari e bravini, o semi-sconosciuti ed eccezionalmente bravi.
E allora eccovi qui una canzone che è musica. E un semi-sconosciuto eccezionalmente bravo.
Emanuele Dabbono – Ci troveranno qui:
Noi che venivamo fuori con il vento della sera
E non sapevamo dir se ne valeva mai la pena
Eravamo pomeriggi uguali dietro ad un pallone
Su di un campo polveroso che sembrava senza fine
Noi che credevamo al mondo
Che al di là del finestrino
Ci prendeva un po’ per mano
Ci teneva lì vicino
Tornavamo a casa stretti in sette su una Cinquecento
Qualche volta non sai dire che non c’è più posto
Se qualcuno chiederà di noi ci troveranno
In una radio accesa
Dentro agli occhi di una sposa
Nel silenzio di ogni cosa
Tanto prima o poi
Ci troveranno
In una foto appesa
Un sogno nel cassetto
In casa nel rumore di ogni cosa
Tanto prima o poi
Ci troveranno qui
Noi che facevamo a gara a chi saliva la collina
Solo per guardare da lontano la città vicina
Provavamo a fare i duri nello specchio di ogni sera
Ma in ginocchio prima di dormire una preghiera
Se qualcuno chiederà di noi ci troveranno
In una radio accesa
Dentro agli occhi di una sposa
Nel silenzio di ogni cosa
Tanto prima o poi
Ci troveranno qui
Se ogni rosa ha il suo filo spinato
Qui tra un orizzonte ed un treno passato
Io non so partire
Questa valigia è per te
E troveranno che
Eravamo la promessa ancora lì da mantenere
Come marinai del mondo con un porto in cui tornare
Se le stelle su nel cielo non ci sanno più guidare
Chi eravamo non ce lo potranno mai rubare
Se qualcuno chiederà di noi ci troveranno qui
In una radio accesa
Dentro agli occhi di una sposa
Nel silenzio di ogni cosa
Tanto prima o poi
Ci troveranno
In una foto appesa
Un sogno nel cassetto
In casa nel rumore di ogni cosa
Tanto prima o poi
Ci troveranno
Ci troveranno qui

6 comments
Comments feed for this article
7 Giugno, 2008 a 1:20 am
emanuele75
Bello il brano, molto bravo lui. Ad X Factor era quello con la carriera più avviata….Ho anche io aperto un blog, ti invito a visitarlo…
7 Giugno, 2008 a 12:39 pm
acquadifonte
@emanuele75: Ciao Emanuele, ben venuto nel blog.
Questa è una canzone semplice; ha tutta la bellezza propria delle cose semplici. Il ritmo è senza dubbio molto buono, ma ciò che trovo molto bello è il testo; c’è emozione, ci sono i ricordi; la capacità di raccontare attraverso la musica.
Riguardo al tuo blog per visitarlo dovresti lasciarmi l’indirizzo.
8 Giugno, 2008 a 10:54 am
ally
la prima volta che ho sentito questa canzone mi sono commossa perchè mi faceva pensare, riflettere alle cose che racconta nel testo e ritrovarcisi dentro…emanuele dovevi vincere te ma l’importante è stato presentare il tuo inedito che potrà lanciarti in questo grande mondo…un in bocca al lupo da tutta grosseto..
17 Giugno, 2008 a 2:26 pm
emanuele75
PER ACQUADIFONTE:
l’indirizzo del mio blog è
http://euromusica.wordpress.com
14 Luglio, 2008 a 12:51 pm
Angela
bellissimissima canzone, veramente un testo adorabile, orecchiabile, mi piace proprio tanto.ciao ema!!!
2 Febbraio, 2009 a 6:30 pm
_pikkola bettinellina_
mammamia k bll qst canzone!!!!!!! w emanuele e qll km lui k sanno inventare canzoni ks!!!!!!!!!BRAVOOOOOO