Sfumature
Guardavo questa città in una giornata qualsiasi; l’ho guardata, l’ho vista questa città. Non posso negare di amarla. Ogni suo angolo rappresenta un ricordo, il cielo che la avvolge è il tetto di casa mia, il sole qui illumina i miei pensieri, dà luce alle mie giornate, dona a me il tacito permesso di notare sfumature delicate, primaverili, che poi sono quelle dell’anima.
La guardo e la vedo, questa città. La vorrei più pulita, la vorrei più romantica, la vorrei con più biciclette e meno smog, con più verde e meno cemento; vorrei che fosse maggiore il tempo per ammirarla, i momenti in cui sdraiarsi all’ombra di un albero e respirare a pieni polmoni ossigeno e fantasia, amore e serenità, sorrisi e lacrime; gioia in definitiva.
Vorrei passeggiate lunghe lì dove passato e presente si incontrano, lì dove la civiltà nasce, cresce, è civile. Vorrei piovesse meno, facesse meno freddo, e che il sole, alto nel cielo, la baciasse sempre. Te, città bellissima.
Qui dove sono nata e cresciuta, qui dove rido e piango, dove abitano i miei ricordi e i miei sogni; dove il sogno più grande è quello di poter avere un futuro proprio qui.
Qui dove si diventa grandi, qui dove ci si stringe in un abbraccio, qui dove ci sono speranza e delusione, conforto e calore; qui dove abita la storia.
La consapevolezza che altre città siano oggettivamente migliori di te, c’è, è parte di me. Ma io credo che tu per me sarai sempre speciale, fosse solo perché posso chiamarti mia, fosse solo perché sei nel mio cuore; fosse solo perché posso, in una giornata qualsiasi, guardarti e vederti.
Tag: Anima, Cielo, Città, Futuro, Gioia, Respirare, Sfumature, Sole, Vedere
21 Aprile, 2008 alle 10:08 pm
Mi piace molto questo articolo. Dà l’idea del sentire la città profondamente, proprio come se fosse casa, luogo familiare e caro. In effetti lo è.
Bel post
22 Aprile, 2008 alle 9:58 am
Anche a me è piaciuto il post! Ami la tua città, leggendo risulta chiaro.
Mi piace anche moltissimo quel “sfumature”……c’è delicatezza in questa parola, delicatezza e profondità.