Il bello del viaggio

 

Mi è capitato sottomano uno di quei cataloghi che si trovano in tutti i supermercati, ipermercati, centri commerciali, grandi catene di negozi di ogni città, Paese, continente del mondo.

 

Ebbene, mi sono soffermata sui navigatori satellitari. Una gamma infinita, rigorosamente a colori e con tanto di vocina amica ad indicarti questa o quella direzione. Non amo molto questi aggeggi, lo confesso.

 

E’ che fondamentalmente mi piace ancora salire in macchina e lasciarmi trasportare dal tutto o dal nulla verso destinazioni non prefissate. E’ che adoro andarmene in giro convinta che la differenza e l’importanza la faranno il viaggio, non la destinazione.

 

Un po’ come ho letto una volta in una poesia: “….tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata….”

 

C’è una contagiosa malattia che si sta rapidamente diffondendo: la paura di perdersi. Io invece credo che a volte sia una benedizione. In senso stretto puoi, ad esempio, scoprire zone della città mai viste prima, puoi sentire il rumore del vento, puoi vedere la vita davanti a te così, in modo tangibile; perché forse non sai dove stai andando ma di sicuro sai dove sei.

 

Anche questo rende bene l’immagine dell’essere parte del tutto. Penserai, rifletterai, ricorderai, forse riderai o forse piangerai. Ad ogni modo nessun navigatore potrà dirti se la direzione giusta sarà questa o quella; io semplicemente vado facendomi trasportare dal vento, e poi, chissà perché, il posto in cui arrivo è sempre quello in cui mi sento a casa.

 

Fatto sta che se hai qualche vocina registrata a dirti dov’è che devi girare, questa opportunità sfugge; arriverai sempre a destinazione senza inattese deviazioni, e ti perderai il bello del viaggio; e attenzione perchè, quest’ultimo, non lo potrai comprare in nessun supermercato, ipermercato, centro commerciale, grande catena di negozi di qualsivoglia città, Paese o continente del mondo.

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3 Risposte a “Il bello del viaggio”

  1. Chiara Dice:

    Eh sì, giusto, niente navigatori! Il gusto del viaggio sennò dove sta? Vero vero, niente paura di perdersi!!

  2. Simon Dice:

    D’accordo pure io. E poi la voce del navigatore a volte nemmeno ci azzecca nel dirti dove devi girare ;-)
    A parte gli scherzi, credo tu abbia ragione. Il cuore è il miglior navigatore di ciascuno.

  3. acquadifonte Dice:

    @Simon: Ben detto Simo ;-)

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