Parte del tutto
A volte mi capita, guardando il cielo, di avere la sensazione che il colore dei miei occhi si fonda con l’azzurro. Mah, che stranezza. E’ come se i miei occhi e il cielo fossero un tutt’uno, un colore solo, una dimensione sola. E’ una sensazione piacevole, lo confesso. Guardo fuori, alzo lo sguardo. E’ un sentirsi parte del tutto.
Oggi, leggendo Sono come il fiume che scorre di Paulo Coelho, mi è apparso chiaro il senso; testualmente:
‘ [...] A un certo punto, tento di spiegare ad altri invitati l’idea lachimista secondo la quale ciascun essere umano racchide l’Universo intero - ed è responabile di esso. Lotto con le parole, tuttavia non riesco a trovare un’immagine vivida che possa spiegare questo concetto.
Il pittore, che ascolta in silenzio, chiede ai presenti di guardare daal dinestra.
“Cosa vedete?”
“Una strada del Village”, risponde qualcuno.
Il pittore appiccica un foglio sul vetro - adesso non si riesce più a vedere la via.
Poi con un temperino, ritaglia un piccolo quadrato nella carta.
“Adesso se qualcuno guarda da qui, che cosa vede?”
“La stessa strada”, replica un altro invitato.
Il pittore ritaglia vari quadrati sul foglio.
“Come ogni finestrella di questa carta contiene la stessa strada, ciascuno di noi racchiude il medesimo Universo”, dice [...] ‘
Ecco, l’immagine. Rende l’idea. Parte del tutto.
Tag: Cielo, Occhi, Parte del tutto
7 Aprile, 2008 alle 10:42 am
Immagine davvero significativa, mi piace.
Occhi e cielo un tutt’uno…..dev’essere piacevole come sensazione.
7 Aprile, 2008 alle 2:10 pm
@Fra: Sentirsi parte del tutto è poesia, ecco. E’ libertà e poesia. Si, direi di sì.