Ci si sente bene nel sapere che qualcuno a quasi 8000 chilometri di distanza ti pensa, che qualcuno trova il tempo di pensarti mentre si diverte, che abbia in sé la spontaneità per farlo, che per farlo non ci debba nemmeno pensare. Ci si sente bene nell’essere parte di una naturalezza così genuina.

 

E finisco con il sentirmi un po’ in viaggio anche io, perché parte della mia quotidianità lo è.

Ed io,

con lei.

 

Non credere a chi ti dirà che la lontananza è un ostacolo insuperabile.

Non credere a chi ti dirà che esistono barriere invalicabili.

Non credere a chi quantificherà i rapporti umani in chilometri.

Non ascoltare chi ti chiederà di non restare,

E diffida da chi cercherà di convincerti a non partire.

Non credere mai che fare o disfare una valigia potrà bastare per portare o lasciare, a seconda,

Perché ovunque andrai,

sarai sempre te stesso,

e questo sarà tutto ciò che comunque e sempre ti porterai dietro.

 

Lied täglich: Chariot – Gavin DeGraw;

                       Come Foglie – Malika Ayane

 

La determinazione non si può comprare e nessuno può regalartela, non ci sarà caccia al tesoro che potrà dartela in dono né tesoro più prezioso che tu possa avere.

Determinazione figlia della caparbietà, luce lungimirante e incontrollabile, motore su di giri, fuori giri, spinta che sa sgommare e frenare con tempismo innato. Determinazione riflesso dell’entusiasmo di un bambino quando scopre il mondo, scelta azzardata e riflessione costruttiva, spinta sconosciuta che conserva il te stesso più autentico, immaginazione che fa sognare, forza che i sogni li fa avverare. Determinazione volontà non richiesta, mai cercata, determinazione capace di esserci senza farsi sentire, gancio nei giorni di pioggia, sole che mai tramonta, sorpresa che non sorprende, certezza da accarezzare e mai possedere, essenza inafferrabile, ispirazione continua, motivazione riportata in superficie, gioia allo stato puro.

 

“Abbiamo quaranta milioni di ragioni per fallire, ma non una sola scusa.”

 

“Qualcosa è nascosto. Vai a cercarlo. Vai e guarda dietro ai monti. Qualcosa è perso dietro ai monti. Vai! È perso e aspetta te.”

 

[Joseph Rudyard Kipling]

 

Lied täglich: Sogni Americani – Marco Baroni

 

Tagliare i ponti, no anzi costruire i ponti, andare a dormire tardi, svegliarsi presto, vedere il sole che sorge senza curarsi che domani bisognerà lavorare sodo, e lavorare sodo sempre, portare a termine il proprio dovere divertendosi, andare in bicicletta, mangiare pizza e patatine, fregarsene della pioggia, giocare a calcio contenti di impolverarsi, faticare di quella fatica che dà soddisfazione e tornare a casa stanchi ma felici, sudare le sette camicie convinti che valga più delle sette meraviglie visto un sogno, visto il sogno, fare progetti e vivere alla giornata, cadere e rialzarsi, vivere il viaggio senza curarsi troppo della meta, vivere la vita con curiosità ed entusiasmo, perché siamo figli del mondo, perché casa nostra è il mondo, imparare tutte le lingue che esistono, imparare che la comunicazione non è schiava di nessuna lingua, amare le stagioni volteggiando come primavera, amare la savana come l’oceano, visitare le metropoli come i villaggi, ammirare il sole che sorge e la luna argentea che narra di poesia, correre a perdifiato nelle verdi vallate nord-europee, sbattere forte i piedi nelle pozzanghere che riflettono il cielo, ascoltare buona musica on the road verso una nuova avventura, non stancarsi mai e mai e poi ancora riposarsi solo quando ci si può addormentare con un sorriso che è luce.

 

Poi ricominciare da capo.

 

Forse non dovrei dirlo ma lo dico lo stesso, che sono stanca di chi si piange addosso, di chi si lamenta non perché non sa cosa vuole ma perché è troppo pigro o dannatamente lagnoso per andarselo a prendere, di chi sogna paesi diversi ma non parte, di chi resta ma non fa nulla per migliorare questo paese, di chi spreca fiato inneggiando a falsi miti e a sterili luoghi comuni, di chi ha già tutto quello che si può desiderare ma lo rinnega giorno dopo giorno, frase dopo frase, mettendo in ordine sparso una cazzata dopo l’altra.

 

1. Esci dalla confusione, trova semplicità.

2. Dalla discordia, trova armonia.

3. Nel pieno delle difficoltà risiede l’occasione favorevole.

 

[Albert Einstein]

 

Crisi = rottura e cambiamento

Hic et nunc

 

[tanto per non dimenticarsene, ecco tutto]

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